Ampliamo il Mac: Installazione e Rimozione del Software.
Gennaio 17, 2008 at 3:43 pm | In Mac OS X, Senza Categoria, Software | No CommentsTags: dmg, installazione software, installer, OS X, pkg, zip
Più che altro con questo mi rivolgo a voi utenti Windows neo passati a Mac. Mentre con le Finestre eravate a abituati a “doppio-click-su-setup.exe” e avanti, avanti, avanti finchè non incappavate in un pulsante INSTALLA. Su Mac avete tre comode procedure di installazione, facili facili. 1) Il più diffuso, l’immagine disco DMG. Le immagini DMG sono immagini disco (cioè sono copia bit-per-bit di dischi reali o meno che potete aprire sul vostro Mac come fossero unità reali. Simili alle ISO di Windows). Generalmente (e con generalmente intendo quasi spesso) si tratta di aprirle, trascinare una icona (o una cartella o un gruppo di files) sul vostro Hard Disk (per comodità, si usa mettere tutto nella cartella Applicazioni). Alla fine della copia, si espelle l’unità virtuale (come fate con le pendrive o i cd: trascinate sul cestino o Control-Click sull’icona del disco e “Espelli”). RIMOZIONE: per rimuovere queste applicazioni basta generalmente trascinarle nel cestino o usare un utility come AppDeleter.2) L’equivalente del SETUP.EXE: i PKG. I file PKG (da PacKaGe, pacchetto) sono simili ai progammi di installazione di Windows. Quando si ha un file PKG, basta fare doppio click su di esso per aprire la procedura guidata (semplicissima) che porta via pochi clic e fa tutto da sola. Spesso si usano con applicazioni complesse (tipo i driver o programmi professionali). RIMOZIONE: Avviare nuovamente i PKG e selezionare la relativa opzione.3) I files compressi. Beh, dai, come in windows, szippate e fate quel che va fatto….. copiate dove va copiato e cliccate dove va cliccato (in genere dovete procedere come per le DMG…)
Pubblicità Apple
Gennaio 13, 2008 at 10:26 am | In Tempo Libero | 3 CommentsTags: mac, ads, pubblicità, apple, imac, ibook
Una pubblicità Apple fatta in casa (da me) che presenta spot dell’iBook G3, iMac G3 e il nuovo iMac.
RECENSIONE: MacBook 13.3″
Gennaio 12, 2008 at 3:50 pm | In Hardware | No CommentsTags: computer, leopard, macbook, recensione
Oggi voglio proprio iniziare con la recensione di un computer Apple (a dire il vero, l’unico che abbia usato per più di un giorno!): il MacBook di ultima generazione. Questo gioiellino ha affilato gli artigli: è dotato di un processore Intel Core 2 Duo da 2.0GHz o più, RAM a scelta da 1 a 4 GB, Hard Disk a scelta da 80 a 160 GB e Mac OS X Leopard, la nuova versione del sistema della Mela.
Nuovo Look
Già, il MacBook ha un bellissimo nuovo look. Più rotondetto, ha anche una bella mela azzurrina che s’accende quando lo avviate (forse presente nei vecchi modelli, a dire il vero questo è il primo Notebook Apple che vedo in carne ed ossa - nei film è sempre spenta, però!) e la tastiera ha i tasti completamente rinnovati: quadrati, senza concavità e con spazi tra loro: non assomiglia affatto alla tastiera normale!! Non per questo però è meno comoda o pratica: io che vengo dal PC ho fatto pochissima fatica ad abituarmi ai nuovi tasti (comando perlopiù) e devo dire che adesso lavoro comodamente in ambedue gli ambienti. Il display è LCD a 13.3″ che offre una risoluzione massima di 1280×800 in cui lavorate comodamente: ha una buona illuminazione (regolabile peraltro con i tasti F1 e F2) anche se potrebbe darvi fastidio il riflesso che occasionalmente spunterà se avete particolari condizioni luminose. Il Cd-Tray è sul lato, al contrario del MacBook Pro e non presenta il cassettino tipico dei PC notebook, ma una bella fessura da cui infilare il CD!
Il Notebook pronto ad affilare gli artigli
Tirato fuori dalla scatola, il MacBook fa decisamente la sua figura: contrario ai normali canoni estetici, ha anche una buona dotazione: nella scatola ho trovato infatti l’alimentatore MagSafe (con spinotto magnetico - se inciampate sul cavo, semplicemente si stacca senza trascinare giù il computer) con tanto di prolunga e spinotto, un panno pulisci schermo, i manuali e opuscoli, i DVD di installazione di OS X Leopard e due adesivi con la mela: ma sorpresa graditissima, il telecomando Apple Remote, che vi permette di riprodurre musica, film, foto e contenuti dall’iTunes Music Store e presentazioni di Keynote a distanza! Appena premete il tasto di accensione, vi accorgete di quanto sia agguerrito il notebook in questione: l’avvio è rapidissimo e la configurazione iniziale del sistema è estremamente semplice! E dopo aver effettuato l’accesso al sistema, avrete a disposizione un mare di programmi con cui divertirvi: iLife per foto, musica e video (non solo da ascoltare ma anche da fare!), PhotoBooth per divertirvi con la webcam iSight integrata, iWork ‘08 Trial e Microsoft Office 2004 Test Drive per l’ufficio (versioni di prova, ma compare iWork è una buona idea e costa solo 80€), iWeb (parte di iLife - per creare pagine Web e blog in maniera semplice e divertente), FrontRow (un media center controllabile col telecomando Apple Remote), Safari RSS e Mail per il web e la posta elettronica, iCal per gestire la giornata, Rubrica Indirizzi per… vabbè è ovvio a che cosa serve, e tanti altri programmi e utility preinstallati! La connessione ad internet avviene molto semplicemente: potete collegarvi ad un modem ADSL\router o ad una LAN con la porta Gigabit Ethernet integrata (la scheda è una Marvel Yukon), collegarvi ad una rete Wi-Fi con la scheda AirPort Extreme (che supporta i protocolli 802.11b/g/n draft) o collegarvi via blutetooth ad internet con un cellulare o un altro dispositivo che supporti questa funzione. Non c’è il modem 56k integrato, come nei vecchi modelli, ma se serve potete acquistare un Modem Apple USB che vi farà navigare felici e beati con la normale linea telefonica.
Se venite dal mondo di Windows, non posso fare altro che consigliarvi questo computer, perchè è veloce, stabile, sicuro e vi permette di fare veramente tanto. Sono uno studente, e non ho nessun problema a trovare i programmi che mi servivano. Se siete utenti Mac, lì decidete voi - io mi trovo bene, ma dovete seguire le vostre esigenze… perchè chi dice poi che il vostro vecchio PowerBook non vada più bene?
SCHEDA TECNICA (del mio modello!)
Processore Intel Core 2 Duo, 2.0GHz
RAM 2048MB DDR2 a 667MHz
Hard Disk HITACHI da 80 GB
Drive Ottico Combo Drive (DVD-ROM/CD-RW) - Ma è disponibile anche il Super Drive che fa da masterizzatore DVD
OS Mac OS X Leopard 10.5
Connettività Scheda Gigabit Ethernet Marvel Yukon, AirPort Extreme b/g/n, Bluetooth integrato
Autonomia fino a 5 ore e 11 minuti con impostazioni batteria Durata Ottimale - circa 4 ore con impostazioni normali
Chip Video Intel (GMA 965) X3100 (OS X gira bene con tutti i suoi effetti grafici 3D!!) con 144MB di RAM condivisa e supporto a Core Image.
Browser delle mie Brame
Gennaio 11, 2008 at 3:31 pm | In Software, Web & Internet | No CommentsTags: camino, firefox, freeware, leopard, open source, opera, safari, Software, web browser
Oggi parliamo di Web browser. Mac OS dalla 10.3 in poi, dà in serie Safari RSS, il browser web basato sull’ottimo componente KHTML di Konqueror (il browser di KDE). Questo però dà alcuni problemi con i siti di Internet Banking e altri, come i Windows Live Spaces. Per cui ecco una rassegna dei browser migliori per Mac (rassegna, non classifica - dovete provarli e vedere con quale vi trovate meglio!):
1) Safari RSS
Safari RSS, detto altri menti Safari, è il browser web di Apple, garantito per essere il browser web più veloce e rispettoso degli standard del web. Safari ha la navigazione a schede, una perfetta integrazione con Mac OS (ovviamente) ed è veloce. Non ha supporto per estensioni e temi, ma ha già le funzioni comuni a molti browser. E’ scaricabile gratuitamente dal sito di Apple.
2) Opera
Opera è una ottima suite di software per il web che include un client e-mail, un lettore di feed e un fantastico browser web con caratteristiche uniche: la griglia Siti Preferiti, all’avvio del programma, che permette di selezionare uno tra i dieci siti preferiti da aprire, i gesti del mouse, temi e tante altre caratteristiche innovative. Da sempre Opera si pubblicizza come il miglior browser web del mondo. Disponibile gratis senza pubblicità (a differenza delle vecchie versioni) dal sito di Opera Software.
3) Firefox
Mozilla Firefox è uno tra i migliori browser web del mondo, gratis, in tante lingue e open source. E’ un browser multipiattaforma, che garantisce una sicurezza e una navigazione veloce e senza intoppi. E’ leggero, ma dispone di una marea di estensioni scaricabili dal sito di Mozilla Addons che aggiungono una marea di funzioni in più. Si basa sul popolare motore Gecko, utilizzato anche da Netscape, il browser web più utilizzato dagli utenti di Mac OS 8 e 9 negli anni ‘90. Si scarica dal suo sito ufficiale.
4) Camino
Camino si basa sempre sul progetto Gecko di Mozilla e offre le caratteristiche di Firefox unite ad un’interfaccia simil-Safari. Si scarica gratis dal sito Mozilla.org. Nonostante si basi sul Gecko, alcuni siti non funzionano correttamente solo perchè usa un User-Agent diversa. Non dispone naturalmente di estensioni e temi, ma ci sono alcuni tool di terze parti interamente integrati con Camino, come i CaminoTools.
La formuletta magica per Pages
Gennaio 10, 2008 at 6:08 pm | In Office Software, Software | 1 CommentTags: commerciale, formule, freeware, iwork, opensource, pages
La mancanza che viene risentita maggiormente in Pages è probabilmente la non presenza di un editor di formule ed equazioni. Ma, magicamente, qui a Do It Your Mac siamo riusciti a proporre varie soluzioni per ovviare a questa mancanza.
1) USARE GLI STRUMENTI DI FORMATTAZIONE
Oh, certo, se vi bastano semplici equazioni con al massimo qualche frazione, potete usare gli strumenti predefiniti di Pages, come l’Apice\Pedice (da tastiera Comando+Control++/Comando+Control+-) e la sottolineatura per le frazioni (Shift+Invio per inserire una nuova riga senza cambiare paragrafo).
2) USARE UN EDITOR LaTeX
Il LaTeX è un potentissimo strumento per la composizione di documenti di vario tipo (professionali, scientifici, musicali ecc…) ed è gratuito. Esistono vari editor per il LaTeX, e la nostra scelta è ricaduta su LyX, presente anche in ambito Linux. Vi basta inserire una nuova formula e copiarla in Pages (Comando-C per copiare e Comando-V per incollare) o anche in TextEdit. LyX è fornito con un Universal Binary e gira anche con Leopard.
3) USARE GRAPHER
Come per il LaTeX potete usare anche Grapher, fornito gratis con Mac OS X Tiger e Leopard (Applicazioni>Utility - Comando-Shift-U per accedervi dal Finder). E’ però più limitato rispetto al LaTeX.
4) SBORSARE E USARE MATHTYPE
MathType è un editor di formule. Si integra alla perfezione con Microsoft Word (se avete Office:mac installato - ma se lo avete, non dovreste avere il problema delle formule, no?) ma non con Pages: però il copia-incolla funziona benissimo e quindi non avrete problemi. L’applicazione è compilata per PowerPC ma gira benissimo anche sotto Rosetta, anche su Leopard.
Ora avete le 4 opzioni, sta a voi scegliere quale preferite e con quale vi adattate meglio!
Benvenuti su Do It Your Mac
Gennaio 9, 2008 at 2:58 pm | In Notizie del blog | No CommentsTags: benvenuti, mac
Benvenuti!
Questo blog è stato creato per chi, come me, è alle prime armi col Mac. O anche per chi è già un utente esperto, ma non è ancora capace della nobile arte dell’arrangiarsi sul Mac: ovvero manca qualche programma? Può capitare, ma bisogna ovviare. E io sono qui per ovviare! Parlerò di software più che altro, ma qualche periferica occasionalmente ci può scappare!
Buona Navigazione e un augurio col vostro Mac!
Simone
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